DopoAffido

Online la prima storia del mese di novembre!

Storia del mese di novembre: Testa e cuore

I protagonisti della storia
Famiglia naturale: genitori africani, papà sposato e 4 figli, mamma con un figlio
Ragazzo in affido: Erik 20 anni
Famiglia affidataria: Sergio artigiano, Lidia casalinga, 3 figli (31, 27,24 anni)
Le reti: La scuola, l’associazione sportiva, la banda del paese


Ci raccontano la loro esperienza Sergio e Lidia:
<Siamo a Malpensa e arriva Erik.
E’ rientrato da Londra dove vive e lavora da circa un anno.
“Voglio andare a Londra, trovare un lavoro e provare a farcela da solo”
“Mi raccomando: testa e cuore”.
Il giovane che ci viene incontro, emozionato e felice, ci conferma che ce l’ha fatta!
Rivederlo ci ha fatto pensare alla prima volta che l’abbiamo incontrato…
“Un bambino di due anni, solo per sei mesi” ce la potevamo fare, ma i sei mesi sono diventati anni!
Era un po’spaesato, ma ha dimostrato una capacità di adattamento incredibile. Anche i nostri figli si sono affezionati a lui pur difendendo il proprio territorio con sane litigate.
“Scollati, sei un francobollo!”
In effetti era abbastanza colloso, specie col minore dei nostri figli.
Col passare degli anni la sua esuberanza ci ha messo a dura prova, specie a scuola dove il suo vocione e la sua stazza si notavano subito.
“Perché richiamano sempre me?”
“E’ un simpaticone, ma non sta fermo e quanto parla!”
Di positivo il buon carattere, socievole anche troppo. L’impegno messo nell’imparare a suonare il clarinetto nella Banda e nel giocare nella squadra di basket ci facevano scoprire un Erik diverso, più maturo e consapevole delle sue capacità. L’adolescenza è stata faticosa: amicizie che non ci piacevano troppo, il timore che facesse scelte discutibili solo per essere accettato dal gruppo, gestione “allegra” della paghetta mensile, la sua camera: un disastro, le nostre raccomandazioni semplicemente ignorate.
In tutti questi anni i suoi genitori sono stati presenti alla loro maniera, con la loro cultura ed educazione così diverse dalle nostre e difficili da comprendere. Erik per anni ha sognato una casa dove poter vivere con i suoi, solo da poco si è reso conto dell’incompatibilità di carattere di mamma e papà.

Speriamo e crediamo che userà “testa e cuore”, soprattutto il suo buon cuore; noi comunque ci saremo.>



Proverbio africano

“Per educare un bambino non basta un intero villaggio”

STORIE CHE RACCONTANO IL DOPO, appuntamento a Carpenedolo il 30 ottobre

L’AFFIDO…STORIE CHE RACCONTANO IL DOPO

VENERDI  30/10/2015 , CARPENEDOLO

dalle 20:45 – Palazzo Laffranchi – P.zza Martiri della Libertà,5 – Carpenedolo

Il Servizio Affidi dell’ambito distrettuale n. 10 Bassa Bresciana Orientale, in collaborazione con il Coordinamento Famiglie Affidatarie e con il Patrocinio del Comune di Carpenedolo, vi invitano ad una serata di sensibilizzazione sui temi dell’affido e dell’accoglienza.

  • Proiezione di un video racconto con storie di affido
  • Stefania Roncali, pedagogista, presenta interviste a giovani che hanno vissuto esperienze di affido
  • Gabriele Bonazza, giudice onorario presso il tribunale minorenni di Brescia, racconta l’affido dal punto di vista dell’autorità giudiziaria

per informazioni: Alma Gorgaini tel 0309656269 – servizioaffidi@montichiari.it – associazionelaffido@yahoo.it

2015_10_30_Carpenedolo

evento Carpenedolo 30/10/2015