Cultura dell’Accoglienza

SPETTACOLO TEATRALE “SCATOLE NON PACCHI!” NUVOLERA 25 NOVEMBRE 2018 ALLE 17

SPETTACOLO TEATRALE “SCATOLE NON PACCHI!” – A NUVOLERA 25 NOVEMBRE 2018 ALLE 17

Domenica 25/11/2018 alle ore 17 presso l’oratorio di Nuvolera (BS) andrà in scena uno spettacolo teatrale dedicato all’affido familiare.

Lo spettacolo è realizzato e interpretato da una compagnia teatrale di attori non professionisti, i Genitori-Attori della Rete Familiare “Vivere con la porta aperta” provenienti dalla Alta Valle Seriana (BG). Si tratta infatti di famiglie e genitori  affidatari che raccontano in modo “leggero”, alternativo, semplice ed ironico le storie dei ragazzi che hanno avuto in affido presso di loro.

Lo spettacolo è aperto a tutti, anche a bambini (anche in affido), consigliato dai 10 anni in su.

Nella speranza che questa iniziativa possa incontrare l’interesse di molti, vi aspettiamo domenica per parlare di affido in un modo nuovo e suggestivo!

Non mancate!!

Scarica QUI la locandina e condividi con i tuoi contatti! Aiutaci a diffondere l’iniziativa! Grazie

 

La Tua Famiglia Più Grande – La pubblicazione integrale online

LA TUA FAMIGLIA, PIÙ GRANDE
Il percorso triennale condiviso dal 2015 al 2018 dal Forum Provinciale del Terzo Settore di Brescia, con i 13 partner pubblici e privati del progetto “Promuovere e sostenere reti per l’affido famigliare sul territorio della Provincia di Brescia”

L’affido familiare coinvolge per sua stessa natura una molteplicità di attori istituzionali (servizi sociali, vari attori socio-sanitari, autorità giudiziaria) e del terzo settore e si pone l’obiettivo di promuovere il supremo interesse del minore e il suo diritto a vivere all’interno di un contesto famigliare.

Implica, per citare le Linee di Indirizzo per l’Affidamento Famigliare emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “una reale sussidiarietà in cui i servizi pubblici e del privato sociale e le espressioni formali e informali della società civile si integrano reciprocamente nel rispetto delle specifiche competenze”.

La presente pubblicazione vuole dar conto del percorso triennale condiviso dal 2015 al 2018 dal Forum Provinciale del Terzo Settore di Brescia, con i 13 partner pubblici e privati1 del progetto “Promuovere e sostenere reti per l’affido famigliare sul territorio della Provincia di Brescia”, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo. La rete di progetto, che si è estesa ed arricchita nel corso del percorso anche oltre ai partner formali, ha visto anche collaborazioni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, altri enti pubblici e privati della provincia e il Centro Shinui di Bergamo.

La strategia di intervento del progetto ha visto gli operatori attivi su 4 principali filoni/fasi.

La presente pubblicazione racconta per quanto possibile i processi che il progetto ha permesso di avviare in queste “quattro fasi”, evidenziandone i risultati/esiti principali, ma anche gli aspetti critici e le prospettive future.

Si tratta di un lavoro composito e realizzato solo grazie alla collaborazione di tutti coloro che nei mesi di progetto sono stati parte attiva dei diversi processi.

L’augurio è che questo lavoro conclusivo possa rivelarsi per gli operatori e i servizi del sistema provinciale un utile strumento di “formazione, d’incontro e di crescita professionale […]” per “confrontare e condividere riflessioni ed esperienze, per costruire strumenti omogenei di monitoraggio dell’esperienza e di valutazione del servizio reso” (Art. 122.c Linee guida nazionali).

Forum Provinciale del Terzo Settore di Brescia

Scarica il testo integrale della pubblicazione

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Mostra “Cantiere Affido: Costruiamo Famiglie Accoglienti” dal 27 agosto al 15 settembre presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia

Il CFA – Coordinamento delle Famiglie Affidatarie invita tutti all’inaugurazione della mostra “Cantiere Affido: Costruiamo Famiglie Accoglienti” che si terrà il 6 settembre alle 17 presso la sede dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Brescia in via Trieste 17.
La mostra sarà visibile dal 27 agosto fino al 15 settembre collocata nel Corridoio Montini della sede centrale con libero accesso da via Trieste 17.

In mostra le opere degli studenti che hanno partecipato alla I e II edizione del Concorso Cantiere Affido.
Vi aspettiamo! 😊

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.”

Locandina Mostra Cantiere Affido

Progetto “E se diventi farfalla”

Nell’ambito del Progetto Nazionale “E se diventi farfalla”, dedicato ad incrementare l’offerta culturale per la fascia d’età 0-6, Fondazione PInAC offre il seguente laboratorio alle famiglie affidatarie del territorio.

Titolo del percorso: “In rilievo, le Storie di Esopo… “
Durante il laboratorio si esploreranno le favole di Esopo

A cura di: Pietro Maccioni

Manipolando la morbida argilla e scoprendo la magia del gesso si narreranno le storie degli animali incontrati.
Dopo aver letto insieme alcune delle favole di Esopo, si creerà un racconto per immagini che sarà tradotto in volumi usando la tecnica dell’impressione su argilla. Si useranno oggetti trovati, materiali raccolti o di uso comune da imprimere nell’argilla per creare figure e personaggi.
Ogni famiglia realizzerà più scene a bassorilievo nell’argilla, attraverso il calco in gesso delle forme impresse si otterrà uno speculare positivo della composizione creata.

Età: adulti con bambini dai 4 ai 6 anni
Durata: 2 ore
Numero massimo partecipanti: 25

Date:

– Sabato 6 ottobre, dalle 15.30 alle 17.30
– Sabato 20 ottobre, dalle 15.30 alle 17.30
– Sabato 17 novembre, dalle 15.30 alle 17.30

Info e iscrizioni: le iscrizioni devono pervenire all’indirizzo mail massimiliano.vitali@pinac.it entro il 22 settembre 2018. Per ogni famiglia devono essere indicati nella mail di iscrizione: data prescelta; nomi ed età dei bambini partecipanti; mail e numero di telefono di riferimento.

Il percorso potrà essere documentato tramite fotografie e brevi video, pertanto alle famiglie iscritte verrà consegnata una liberatoria per acconsentire o non acconsentire le riprese.

Alla ricerca di un primo raccolto: Primo Corso sull’Affido e l’Accoglienza familiare – COMUNITA’ MONTANA VALLE SABBIA

Il Servizio Affido di Valle Sabbia (i 27 comuni erogano il servizio in forma associata) è parte del più logo affido vallesabbiasolidaleampio servizio Minori e Famiglie della Comunità Montana (si compone di altre due aree oltre all’affido: Prevenzione e Tutela Minori).

Il servizio completo è affidato all’Azienda Speciale Valle Sabbia Solidale che opera in convenzione con la Cooperativa Area Onlus che offre la figura psicologica per alcune ore, al momento finalizzate alle valutazioni dei potenziali affidatari.

Il Servizio Affido, voluto principalmente dagli operatori, lavora sulla base di  un progetto “Una Famiglia che ci tiene”, stilato dall’azienda in base alle risorse a disposizione, e ad oggi si occupa di svolgere:

  • Azioni di sensibilizzazione e promozione sul territorio
  • Accoglienza e prima informazione/orientamento
  • Formazione degli aspiranti affidatari
  • Valutazioni di potenziali affidatari/famiglie di appoggio
  • Accompagnamento degli affidi in collaborazione con l’équipe Tutela Minori o il servizio Prevenzione nelle varie forme che assumono i progetti.
  • Collaborazione con gli operatori del CePAF di Brescia che si occupa del neonato gruppo affidatari.

Il Servizio Affido è stato inaugurato ad aprile 2016, con un evento di testimonianza tenutosi a Vobarno in collaborazione con l’Associazione Aibi, ben conosciuta nella zona centrale della valle anche per altri progetti attivi in favore di minori e famiglie.  Successivamente si sono susseguiti, tra la primavera 2016 e l’autunno-inverno successivi, degli incontri con quasi tutte le scuole della valle, di presentazione del nuovo servizio coinvolgendo gli assistenti sociali dei comuni interessati. Similmente l’operatore del servizio Affido ha incontrato le diverse parrocchie del territorio. Una prima pubblicità con volantini e locandine ha divulgato l’esistenza del servizio, sono stati spesso utilizzati i notiziari comunali locali, al fine di rendere delle testimonianze in forma scritta e incuriosire rispetto alla tematica. Tutto ciò ha favorito un primo passa parola, tanto che, seppur timidamente, sono giunti i primi cittadini incuriositi dal servizio.

Fino a quel momento però l’interesse dei potenziali affidatari sembrava rivolgersi preferibilmente alle esperienza di accoglienza familiare, le persone apparivano timorose rispetto all’impegno che un affido a tempo pieno può comportare.


Contestualmente, grazie anche al ciclo di incontri sull’autoformazione degli operatori promossa e realizzata grazie al progetto Affido Brescia il territorio valsabbino, ha cominciato a pianificare e costruire il proprio corso di formazione per affidatari, grazie alla condivisione con i colleghi delle modalità formative utilizzate dai partner di progetti nei loro enti.

Nella primavera del 2017 gli operatori volontari del Centro Promozione Affido di Brescia Ce.P.Af hanno proposto una collaborazione e così è stato attivato un gruppo di auto-mutuo-aiuto per affidatari a cui hanno partecipato come relatori/testimoni dei membri del Ce.P.Af, in qualità di futuri facilitatori del gruppo.

Il programma del corso è stato così articolato:

  • I SERATA- “Diventare affidatari? Si, no, forse, perché!
  • II SERATA – “mi presti la tua famiglia?” – I bisogni dei minori “affidati/accolti”
  • III SERATA – “No no, non vedi doppio! Ho due famiglie!” – La famiglia di origine e la famiglia affidataria, tra punti di forza e fatiche.
  • IV SERATA – “In nome della legge” – diritti e doveri degli diversi protagonisti, i ruoli degli attori

Il corso è stato strutturato in un ciclo di 4 serate, di circa due ore ciascuna ed ha coinvolto ben 34 persone.

I numeri sono variati tra la prima e la seconda serata (da 29 a 34) e si è deciso di accettare anche nuovi iscritti in corsa, inventando strategie per aiutare a recuperare i contenuti . Le prime tre serate, ovvero quelle che puntavano a riflettere sulla motivazione all’affido e presentare i bisogni dei minori e delle famiglie (affidatarie e di origine), sono state gestite con metodi attivi di diverso tipo, sfidando le dimensioni del gruppo. Ognuna di questi momenti ha accolto testimoni, storie di vita, l’operatore si è posto più come facilitatore e moderatore, eventualmente chiarificatore di alcuni concetti tecnici che emergevano. Il gruppo ha risposto in modo molto positivo, mostrando generosità nella partecipazione, nella continuità e nel volersi esporre, un segnale forte di interesse si può leggere nell’aumento dei partecipanti, soprattutto nella seconda serata sono comparsi anche i mariti/compagni di alcune donne che si erano iscritte singolarmente.

ACQUA, SOLE, UN PO’ DI CONCIME E UN PO’ DI SANO SUDORE – I punti di forzaprivato sociale

  • Il corso di formazione è stato un evento culmine di tante piccole azioni che lo hanno preceduto, nel tentativo di diffondere interesse/curiosità. La metafora del “terreno fertile” non è casuale, si è cercato proprio di gettare pillole di “concime”, utile a non far cadere nel vuoto la pubblicità. Sicuramente ha avuto la fortuna di essere il primo e unico evento di questo tipo in valle Sabbia, ma questa era anche una grande scommessa.
  • Lo strumento che ha permesso la vera diffusione e pubblicizzazione dell’iniziativa è stato il passaparola e l’uso delle chat/social network, oltre al sostegno alla promozione ricevuto dal nostro progetto provinciale.
  • Fondamentale è stato arricchire il corso con la presenza di testimoni del territorio (es. una coppia che ha tutorato il gruppo nelle serate e che sperimenta l’affido sotto le sue mille forme), come coinvolgere gli operatori volontari del Centro Promozione Affidi di Brescia Ce.P.Af, che stanno facilitando da fine maggio 2017 il Gruppo Affidatari della valle.
  • Grazie ai riscontri finali raccolti è emerso il desiderio dei partecipanti di “trovarsi ancora, al fine di continuare la formazione, è evidente che chi muove dei passi su questo terreno, sente la necessità di stare insieme e di fare rete.
  • Questa attività non è stata pensata come il macro evento informativo degli anni passati, ma appunto come un traguardo di piccoli passi. La Valle Sabbia, anche per la sua conformazione geografica e il tessuto sociale, non è il luogo dei grandi eventi. È un territorio che funziona “appena fuori dalla porta”, che si muove lentamente, anche con parecchie battute di arresto, dove è importante dare “continuità” alle persone: “Affido” significa accoglienza e sostegno fin dal primo momento tra chi si incontra, per cui è assicurare continuità tra chi organizza la formazione e chi segue i percorsi di approfondimento e di accompagnamento è un elemento importante.Affido a tempo parziale
  • Serve mantenere l’attenzione sul tema, anche riproponendo azioni già svolte e inventandone nuove per rispondere ai bisogni elevati in valle di risorse familiari per affidi diurni di varia natura e prossimità familiare.
  • Tra gli obiettivi per l’immediato futuro c’è quello di coinvolgere alcune zone della valle, in particolare in Alta e altissima valle: il territorio più sguarnito di proposte per minori e famiglie, oltre a voler dedicare più energie all’incontro con realtà che rappresentano un cuore pulsante in termine di partecipazione (es. associazioni).

Siamo solo all’inizio..il progetto Affido in Valle Sabbia continua…

SAVE THE DATE! SEGNA IN AGENDA 23 MARZO 2018 – CONVEGNO “LA TUA FAMIGLIA, PIU’ GRANDE”

Convegno “La tua famiglia, più grande. Affido e accoglienza di minori nel sistema di welfare. Attualità, criticità e prospettive”

La tua famiglia, più grande. Affido e accoglienza di minori nel sistema di welfare. Attualità, criticità e prospettiveè il titolo del Convegno finale del Progetto triennale “Promuovere e sostenere reti per l’affido sul territorio della provincia di Brescia”, promosso dal Forum Provinciale del Terzo Settore di Brescia insieme a 13 enti partner del pubblico e del privato sociale e realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo.

Il convegno è organizzato da Forum Provinciale del Terzo Settore di Brescia in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Brescia e i partner di progetto. Sarà un momento utile non solo per presentare l’esperienza e i risultati del progetto, ma anche per discutere dell’attualità e delle prospettive future del “sistema affido” anche alla luce delle evoluzioni ed esperienze che si stanno sviluppando in Italia.

L’appuntamento è per Venerdì 23/03/2018 dalle 8h30 alle 13h00 presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in Via Trieste,17 – Brescia

 

In considerazione del numero elevato di adesioni,

le iscrizioni al Convegno sono chiuse

Per info scrivete a: info@affidobrescia.eu

Scarica la brochure QUI

NON MANCATE – VI ASPETTIAMO !!

 

E’ stato richiesto l’accreditamento per il rilascio di crediti formativi all’Ordine degli Assistenti Sociali CROAS Lombardia e ad AssoCounseling

Al termine sarà offerto ai presenti un rinfresco

 

STORIE CHE RACCONTANO IL DOPO, appuntamento a Carpenedolo il 30 ottobre

L’AFFIDO…STORIE CHE RACCONTANO IL DOPO

VENERDI  30/10/2015 , CARPENEDOLO

dalle 20:45 – Palazzo Laffranchi – P.zza Martiri della Libertà,5 – Carpenedolo

Il Servizio Affidi dell’ambito distrettuale n. 10 Bassa Bresciana Orientale, in collaborazione con il Coordinamento Famiglie Affidatarie e con il Patrocinio del Comune di Carpenedolo, vi invitano ad una serata di sensibilizzazione sui temi dell’affido e dell’accoglienza.

  • Proiezione di un video racconto con storie di affido
  • Stefania Roncali, pedagogista, presenta interviste a giovani che hanno vissuto esperienze di affido
  • Gabriele Bonazza, giudice onorario presso il tribunale minorenni di Brescia, racconta l’affido dal punto di vista dell’autorità giudiziaria

per informazioni: Alma Gorgaini tel 0309656269 – servizioaffidi@montichiari.it – associazionelaffido@yahoo.it

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evento Carpenedolo 30/10/2015

ACCOGLIMI, AFFIDAMI, APPOGGIA CHI MI HA ACCOLTO: appuntamento a Coccaglio il 27 ottobre

ACCOGLIMI, AFFIDAMI, APPOGGIA CHI MI HA ACCOLTO

MARTEDI 27/10/2015 , COCCAGLIO

dalle 20:30 – Casa della Solidarietà, Via Padre Marcolini 7

I Servizi dell’Ambito distrettuale n. 7 Oglio Ovest vi invitano ad una serata di sensibilizzazione sui temi dell’affido e dell’accoglienza. La serata sottolinea anche, però, la necessità di creare una rete tra le famiglie affidatarie e favorire la possibilità di forme di accoglienza anche in appoggio agli affidatari. Nel corso della serata verrà mostrato il video realizzato per parlare dell’affido, con le interviste delle famiglie affidatarie del nostro distretto. Conduranno la serata le operatrici del progetto affido. Lo scopo è di favorire anche dei sottogruppi al fine di aumentare il livello di partecipazione delle persone che eventualmente si presenteranno.

 

evento Coccaglio 27/10/2015

evento Coccaglio 27/10/2015

Presentazione del progetto sull’affido sulla pagina Facebook Affido Brescia

Oggi vi presentiamo brevemente il progetto Affido:
Il Forum Terzo Settore, Brescia, insieme ad altri 13 enti e associazioni pubbliche e private, ha da poco avviato con il contributo di Fondazione Cariplo,
un progetto triennale, volto a promuovere una nuova cultura della solidarietà familiare e dell’accoglienza, favorire il sorgere di reti di sostegno e di forme di affido “leggero”, valorizzare le diverse risorse famigliari, contribuire a prevenire l’allontanamento dei minori dalle famiglie di origine…continua a leggere il post sulla nostra pagina fb

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