Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona Valle Camonica – ambito 13

ASpVCC-LogoL’Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona di Valle Camonica opera sull’ambito 13 a cui afferiscono i seguenti 42 comuni: Angolo Terme, Artogne, Berzo Demo, Berzo Inferiore, Bienno, Borno, Braone, Breno, Capo di Ponte, Cedegolo, Cerveno, Ceto, Cevo, Cimbergo, Cividate Camuno, Corteno Golgi, Darfo Boario Terme, Edolo, Esine, Gianico, Incudine, Losine, Lozio, Malegno, Malonno, Monno, Niardo, Ono San Pietro, Ossimo, Paisco Loveno, Paspardo, Piancamuno, Piancogno, Ponte di Legno, Prestine, Saviore dell’Adamello, Sellero, Sonico, Temù, Vezza d’Oglio, Vione.

Referenti
Dr.ssa MARIANNA ANGELI Responsabile
Dr.ssa BARBARA PANELLA Psicologa
Dr.ssa SARA ORSIGNOLA Assistente Sociale
Contatti:
tel. 0364 22693; email info@atspvallecamonica.it

Sito web: www.atspvallecamonica.it
http://www.atspvallecamonica.it/pages/News/News.asp?Id=84113


Breve descrizione del servizio: L’Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona gestisce i Servizi Sociali su delega dei 42 Comuni della Valle Camonica. Nel 2009 ha costituito il Servizio Affidi, prima esperienza del genere sul territorio, che opera in Valle Camonica e si rivolge ai minori per i quali si rende opportuno individuare un ambiente familiare sostitutivo, in quanto il proprio non è in grado di assicurargli mantenimento, educazione, istruzione e relazioni affettive adeguate.
Tramite l’equipe composta da assistente sociale e psicologo il Servizio Affidi svolge le seguenti attività:
– informazione e sensibilizzazione sul tema dell’Affido e dell’accoglienza;
– selezione, valutazione e formazione delle persone disponibili all’affido;
– creazione e aggiornamento di apposita banca dati delle famiglie disponibili all’affido e dei minori in attesa di abbinamento;
– collaborazione con gli operatori dei Servizi Territoriali (di base e tutela minori) per individuare la famiglia affidataria più adeguata all’abbinamento e per formulare il progetto di affido;
– condivisione con gli altri operatori di momenti di verifica;
– predisposizione di documentazione e modulistica necessaria alla definizione degli interventi;
– sostegno alle famiglie affidatarie, prima, nel corso e al termine dell’affido, con colloqui, incontri individuali e di gruppo.